Strumenti per lo smart working: i tool veramente indispensabili

Strumenti per lo smart working: i tool veramente indispensabili

Strumenti per lo smart working: i tool veramente indispensabili

Nell’articolo precedente a questo, abbiamo cercato di chiarire cosa si intenda per “lavoro agile” non solo da un punto di vista operativo, ma anche legislativo. Oggi cerchiamo di approfondire quali siano gli strumenti per lo smart working di cui non possiamo fare a meno.

Quando si parla di dotarsi di strumenti per lo smart working, una prima riflessione deve essere fatta su quali tool siano effettivamente indispensabili per poter svolgere nel modo migliore il nostro lavoro anche da casa.
Coronavirus, lockdown, regioni suddivise secondo i colori del semaforo, ci hanno imposto di ridefinire la nostra routine lavorativa, ricreando tra le quattro mura domestiche lo stesso contesto che viviamo in ufficio. Ma come possiamo trasformare il nostro home working in smart working, se già per definizione, lo spazio intimo della propria abitazione è considerato da sempre antitetico all’ambiente lavorativo?

Strumenti per lo smart working: la lista delle necessità

Prima ancora di elencare di quali tool abbiamo bisogno, dobbiamo fare una sorta di “lista della spesa” delle necessità da soddisfare.

Mai come in questo periodo ci siamo resi conto di quanto sia fondamentale una buona connessione a internet domestica. Tutti gli operatori presenti sul mercato, si affannano a rilanciare offerte e promozioni. In generale possiamo dire che la maggior parte delle aree metropolitane del nostro Paese è ben coperta: possiamo infatti contare su un’ADSL tradizionale ma anche sulla VDSL FTTC (ovvero la fibra fino alla cabina più vicina e ultimo tratto in rame) fino ad arrivare alla FTTH (la fibra a casa).

Normalmente i tagli di banda sono sufficienti per effettuare il telelavoro. Attenzione però deve essere posta su quanti utenti contemporaneamente utilizzano la stessa connessione: i genitori sono costretti alla scrivania di casa, ma i figli adolescenti svolgono principalmente le lezioni in DAD – didattica a distanza – ovvero in teleconferenza.

Per non rischiare di subire rallentamenti o down della linea, il nostro consiglio è di rivolgersi ad un professionista che sappia come strutturare al meglio la vostra esigenza di connessione.

Il sogno per chiunque sia costretto a lavorare da casa: tutto il mondo lavorativo – dalla gestione di progetti e scadenze alle comunicazioni tra colleghi e collaboratori – disponibile in tempo reale sia da pc che da smartphone. Moltissime sono le piattaforme, anche open source, in grado di dare una risposta più o meno efficace a questa necessità.

C’è Google Drive che permette di usufruire di uno spazio di archiviazione condiviso per i propri file e di una suite di strumenti per scrivere e creare fogli calcolo o presentazioni.
C’è Dropbox che crea cartelle condivise.
C’è Toggl che permette il time trakking e la condivisione con il proprio team del timing delle attività.
C’è Trello che consente la gestione agile di progetti complessi.
C’è Slack, una chat professionale con tantissime funzionalità accessorie.
Ci sono ovviamente i tool per le videochiamate online come Zoom o Meet o Teams.

A guardare con distacco questo elenco di strumenti per lo smart working può venire anche un capogiro: quante competenze dobbiamo sviluppare per imparare ad usare ognuna di esse? Quante applicazioni dobbiamo scaricare sul desktop del nostro PC o nel nostro smartphone per avere tutto sotto controllo? Ma soprattutto: a quante notifiche e alert diversi dobbiamo prestare attenzione per non perdere nessuna comunicazione importante? Senza contare che molto del nostro tempo viene impegnato nella relazione virtuale che manteniamo con amici, familiari, colleghi, clienti e fornitori a livello social.

Non sarebbe meglio poter contare su un unico gestionale che racchiuda tutte queste funzioni?

MercurioApp nasce proprio per dare una risposta concreta a questa richiesta. Mercurio è più di un semplice CRM. Ad esclusione delle videoconferenze e della suite per scrivere, è infatti in grado di “condensare in sé” la maggior parte delle funzioni sopraelencate.
Monitorare le interazioni con clienti, fornitori, partner e colleghi; organizzare e condividere file e documentazioni; gestire pratiche semplici ma anche progetti complessi che necessitano di assegnare compiti e scadenze a ruoli diversi; organizzare agenda e telefonate; occuparsi della fatturazione attiva e passiva e della preventivazione in modo automatico; strutturare to-do list con alert per scadenze e ricorrenze: sono solo alcune delle funzionalità che può mettere in campo per trasformare la propria casa nel più efficiente degli uffici.